Skip to content
1798–1837

89 (RVF 102)

Giacomo Leopardi

Cesare, poi che 'l traditor d'Egitto Li fece il don dell'onorata testa, Celando l'allegrezza manifesta, Pianse per gli occhi fuor, siccome è scritto;

Ed Annibal, quand'all'imperio afflitto Vide farsi fortuna sì molesta, Rise fra gente lagrimosa e mesta, Per isfogare il suo acerbo despitto:

E così avven che l'animo ciascuna Sua passion sotto 'l contrario manto Ricopre con la vista or chiara or bruna. Però, s'alcuna volta i' rido o canto,

Facciol perch'i' non ho se non quest'una Via da celare il mio angoscioso pianto.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
89 (RVF 102) · Giacomo Leopardi · Poetry Cove