Quando giugne per gli occhi al cor profondo
L'immagin donna, ogni altra indi si parte;
E le vertù che l'anima comparte,
Lascian le membra quasi immobil pondo.
E del primo miracolo il secondo
Nasce talor; che la scacciata parte,
Da se stessa fuggendo, arriva in parte
Che fa vendetta, e 'l suo esilio giocondo.
Quinci in duo volti un color morto appare;
Perchè 'l vigor che vivi gli mostrava,
Da nessun lato è più là dove stava.
E di questo in quel dì mi ricordava,
Ch'i' vidi duo amanti trasformare
E far qual io mi soglio in vista fare.