Skip to content
1798–1837

(8)

Giacomo Leopardi

Era il verno; e fean gli augelli Essi ancor conversazione: Giovin, vecchi, brutti, belli, D'ogni pelo e condizione,

Dopo il lieto desinare Divertivansi a ciarlare. Una lodola, famosa Per tragitti in lido estrano,

Era sempre la vogliosa Di tener le carte in mano. Or narrava aver veduto Animai di forme rare;

Or, fra i turbini perduto Un naviglio in alto mare: Cose belle; ma tal gente, Ne la storia poco esperta,

S'annoiava fieramente. Per più giorni fu sofferta: Indi alcun par che borbotti; Sopra tutto i passerotti.

Un de' quai, più petulante, Disse alfin: che? un verno intero Sopportar questa seccante? Non fia vero, non fia vero:

Eh si cacci, eh vada altrove A spacciar quelle sue nuove. È accettato il suo consiglio, E la lodola ha l'esiglio.

Vuoi tu a gli uomini piacere? Parla a ognun del suo mestiere.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
(8) · Giacomo Leopardi · Poetry Cove