Skip to content
1798–1837

(8)

Giacomo Leopardi

In un certo villaggio Un artefice saggio Di terra cotta una campana fe; Poscia un color le dié

Tanto al color del bronzo somigliante, Che ingannato sariasi un negromante. A veder la campana, Qual opera sovrana,

Corse la turba villereccia: e mentre Stava a mirar con inarcato ciglio, Udivasi un bisbiglio In questa parte e in quella,

Che replicava: oh quanto, oh quanto è bella. In questi universali Applausi de le genti, Un vento (è dunque invidia anco ne i venti?)

Nel pendente battaglio urtò con l'ali: Il battaglio agitato Batté, sonò da l'uno a l'altro lato: E allor dal rauco suono ed infelice

Conobbe il popol gonzo Che la bella campana ingannatrice Era di terra cotta, e non di bronzo. Talun con l'apparenza

Impone a le persone, E creder fassi uom d'alta conseguenza: Ma se mai parla, si conosce allotta Che quel che bronzo pare, è terra cotta.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
(8) · Giacomo Leopardi · Poetry Cove