A piè de' colli ove la bella vesta
Prese delle terrene membra pria
La Donna che colui ch'a te ne 'nvia,
Spesso dal sonno lagrimando desta,
Libere in pace passavam per questa
Vita mortal, ch'ogni animal desia,
Senza sospetto di trovar fra via
Cosa ch'al nostr'andar fosse molesta.
Ma del misero stato ove noi semo
Condotte dalla vita altra serena,
Un sol conforto, e della morte, avemo:
Che vendetta è di lui, ch'a ciò ne mena;
Lo qual in forza altrui, presso all'estremo,
Riman legato con maggior catena.