Vidi fra mille donne una già tale,
Ch'amorosa paura il cor m'assalse,
Mirandola in immagini non false
Agli spirti celesti in vista eguale.
Niente in lei terreno era o mortale,
Siccome a cui del ciel, non d'altro, calse.
L'alma, ch'arse per lei sì spesso ed alse,
Vaga d'ir seco, aperse ambedue l'ale.
Ma tropp'era alta al mio peso terrestre:
E poco poi m'uscì 'n tutto di vista;
Di che pensando, ancor m'agghiaccio e torpo.
O belle ed alte e lucide fenestre
Onde colei che molta gente attrista
Trovò la via d'entrare in sì bel corpo!