Il successor di Carlo, che la chioma
Con la corona del suo antico adorna,
Prese ha già l'arme per fiaccar le corna
A Babilonia, e chi da lei si noma.
E 'l vicario di Cristo, con la soma
Delle chiavi e del manto, al nido torna;
Sì che, s'altro accidente nol distorna,
Vedrà Bologna, e poi la nobil Roma.
La mansueta vostra e gentil agna
Abbatte i fieri lupi: e così vada
Chiunque amor legittimo scompagna.
Consolate lei dunque, ch'ancor bada,
E Roma, che del suo sposo si lagna;
E per Gesù cingete omai la spada.