Or hai fatto l'estremo di tua possa,
O crudel Morte, or hai 'l regno d'Amore
Impoverito, or di bellezza il fiore
E 'l lume hai spento, e chiuso in poca fossa;
Or hai spogliata nostra vita e scossa
D'ogni ornamento e del sovran suo onore:
Ma la fama e 'l valor, che mai non more,
Non è in tua forza: abbiti ignude l'ossa;
Che l'altro ha 'l cielo, e di sua chiaritate,
Quasi d'un più bel Sol, s'allegra e gloria;
E fia 'l mondo de' buon sempre in memoria.
Vinca 'l cor vostro in sua tanta vittoria,
Angel novo, lassù di me pietate,
Come vinse qui 'l mio vostra beltate.