Lasso, che mal accorto fui da prima
Nel giorno ch'a ferir mi venne Amore,
Ch'a passo a passo e poi fatto signore
Della mia vita, e posto in sulla cima.
Io non credea, per forza di sua lima,
Che punto di fermezza o di valore
Mancasse mai nell'indurato core:
Ma così va chi sopra 'l ver s'estima.
Da ora innanzi ogni difesa è tarda
Altra che di provar s'assai o poco
Questi preghi mortali Amore sguarda.
Non prego già, nè puote aver più loco,
Che misuratamente il mio cor arda;
Ma che sua parte abbia costei del foco.