L'ardente nodo ov'io fui d'ora in ora
Contando anni ventuno interi, preso,
Morte disciolse: nè giammai tal peso
Provai; nè credo ch'uom di dolor mora.
Non volendomi Amor perder ancora,
Ebbe un altro lacciuol fra l'erba teso,
E di nov'esca un altro foco acceso,
Tal ch'a gran pena indi scampato fora.
E se non fosse esperienza molta
De' primi affanni, i' sarei preso ed arso
Tanto più quanto son men verde legno.
Morte m'ha liberato un'altra volta,
E rotto 'l nodo, e 'l foco ha spento e sparso;
Contra la qual non val forza nè 'ngegno.