Skip to content
1798–1837

(5)

Giacomo Leopardi

Un zefiretto lieve Movea l'agili penne, E un fior, che parea neve, A careggiar sen venne.

Piegasi mollemente La foglia compiacente; E poi, nel ripiegarsi, Par che goda incontrarsi

Nel fiato dolce dolce Del vento che la molce. Intanto a poco a poco Crebbe l'amabil gioco:

Il zefiro s'avanza Con forza, con baldanza; Sì che fur distaccate Dal gambo ad una ad una

Le foglie delicate. E il vento intanto? il vento, Cercando altra fortuna, L'ali spiegò pel prato.

Che zefiro spietato! Somiglia al zefiretto Il piacer seduttore; E un innocente petto

L'immagine è del fiore.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
(5) · Giacomo Leopardi · Poetry Cove