Skip to content
1798–1837

43 (RVF 51)

Giacomo Leopardi

Poco era ad appressarsi agli occhi miei La luce che da lunge gli abbarbaglia, Che, come vide lei cangiar Tessaglia, Così cangiato ogni mia forma avrei.

E s'io non posso trasformarmi in lei Più ch'i' mi sia (non ch'a mercè mi vaglia), Di qual pietra più rigida s'intaglia, Pensoso nella vista oggi sarei;

O di diamante, o d'un bel marmo bianco Per la paura forse, o d'un diaspro Pregiato poi dal vulgo avaro e sciocco. E sarei fuor del grave giogo ed aspro;

Per cu'i' ho invidia di quel vecchio stanco Che fa con le sue spalle ombra a Marrocco.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
43 (RVF 51) · Giacomo Leopardi · Poetry Cove