Skip to content
1798–1837

28 (RVF 294)

Giacomo Leopardi

Soleasi nel mio cor star bella e viva, Com'alta donna in loco umile e basso: Or son fatt'io per l'ultimo suo passo, Non pur mortal ma morto; ed ella è diva.

L'alma d'ogni suo ben spogliata e priva, Amor della sua luce ignudo e casso Devrian della pietà romper un sasso: Ma non è chi lor duol riconti o scriva.

Che piangon dentro, ov'ogni orecchia è sorda, Se non la mia, cui tanta doglia ingombra, Ch'altro che sospirar, nulla m'avanza. Veramente siam noi polvere ed ombra;

Veramente la voglia è cieca e 'ngorda; Veramente fallace è la speranza.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
28 (RVF 294) · Giacomo Leopardi · Poetry Cove