Quand'io veggio dal ciel scender l'Aurora
Con la fronte di rose e co' crin d'oro,
Amor m'assale; ond'io mi discoloro,
E dico sospirando: ivi è Laura ora.
O felice Titon! tu sai ben l'ora
Da ricovrare il tuo caro tesoro;
Ma io che debbo far del dolce alloro?
Che se 'l vo' riveder conven ch'io mora.
I vostri dipartir non son sì duri;
Ch'almen di notte suol tornar colei
Che non ha a schifo le tue bianche chiome:
Le mie notti fa triste e i giorni oscuri
Quella che n'ha portato i penser miei,
Nè di se m'ha lasciato altro che 'l nome.