In quel bel viso ch'i' sospiro e bramo,
Fermi eran gli occhi desiosi e 'ntensi,
Quand'Amor porse (quasi a dir: che pensi?)
Quell'onorata man che secondo amo.
Il cor preso ivi, come pesce all'amo,
Onde a ben far per vivo esempio viensi,
Al ver non volse gli occupati sensi,
O come novo augello al visco in ramo.
Ma la vista privata del suo obbietto,
Quasi sognando, si facea far via
Senza la qual il suo ben è imperfetto:
L'alma, tra l'una e l'altra gloria mia,
Qual celeste non so novo diletto
E qual strania dolcezza si sentia.