L'alma mia fiamma oltra le belle bella,
Ch'ebbe qui 'l Ciel sì amico e sì cortese,
Anzi tempo per me nel suo paese
È ritornata ed alla par sua stella.
Or comincio a svegliarmi, e veggio ch'ella
Per lo migliore al mio desir contese,
E quelle voglie giovenili accese
Temprò con una vista dolce e fella.
Lei ne ringrazio e 'l suo alto consiglio,
Che col bel viso e co' soavi sdegni
Fecemi, ardendo, pensar mia salute.
O leggiadre arti e lor effetti degni:
L'un con la lingua oprar, l'altra col ciglio,
Io gloria in lei ed ella in me virtute!