Sopra un ameno poggio
D'alberi ornato un Rocolo insidioso,
Ai creduli augelletti ognor dannoso,
Maligno verdeggiava,
E gl'inganni apprestava.
Di Fringuelli uno stuol canoro, e folto,
Dal dolce canto, e grato,
E dal bosco allettato
Con basso volo a gli arboscelli scende.
Il cacciatore attento
Con l'ignoto fragor gli dà spavento,
E mentre intimorito ognun si abbassa
Urta incauto, e s'intrica
Ne l'insidiosa rete a lor nemica.
Talun sotto modesto, e vago aspetto
Mortifero veleno asconde in petto.