O misera ed orribil visione!
È dunque ver che 'nnanzi tempo spenta
Sia l'alma luce che suol far contenta
Mia vita in pene, ed in speranze bone?
Ma com'è che sì gran romor non sone
Per altri messi, o per lei stessa il senta?
Or già Dio e Natura nol consenta,
E falsa sia mia trista opinione.
A me pur giova di sperare ancora
La dolce vista del bel viso adorno,
Che me mantene e 'l secol nostro onora.
Se per salir all'eterno soggiorno
Uscita è pur del bell'albergo fora,
Prego non tardi il mio ultimo giorno.