Liete e pensose, accompagnate e sole
Donne, che ragionando ite per via;
Ov'è la vita, ov'è la morte mia?
Perchè non è con voi com'ella sole?
Liete siam per memoria di quel sole;
Dogliose per sua dolce compagnia
La qual ne toglie invidia e gelosia,
Che d'altrui ben, quasi suo mal, si dole.
Chi pon freno agli amanti, o dà lor legge?
Nessun all'alma; al corpo ira ed asprezza:
Questo ora in lei, talor si prova in noi.
Ma spesso nella fronte il cor si legge:
Sì vedemmo oscurar l'alta bellezza,
E tutti rugiadosi gli occhi suoi.