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1798–1837

199 (RVF 222)

Giacomo Leopardi

Liete e pensose, accompagnate e sole Donne, che ragionando ite per via; Ov'è la vita, ov'è la morte mia? Perchè non è con voi com'ella sole?

Liete siam per memoria di quel sole; Dogliose per sua dolce compagnia La qual ne toglie invidia e gelosia, Che d'altrui ben, quasi suo mal, si dole.

Chi pon freno agli amanti, o dà lor legge? Nessun all'alma; al corpo ira ed asprezza: Questo ora in lei, talor si prova in noi. Ma spesso nella fronte il cor si legge:

Sì vedemmo oscurar l'alta bellezza, E tutti rugiadosi gli occhi suoi.

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