Vergognando talor ch'ancor si taccia,
Donna, per me vostra bellezza in rima,
Ricorro al tempo ch'i' vi vidi prima,
Tal che null'altra fia mai che mi piaccia.
Ma trovo peso non dalle mie braccia,
Nè ovra da polir con la mia lima:
Però l'ingegno, che sua forza estima,
Nell'operazion tutto s'agghiaccia.
Più volte già per dir le labbra apersi;
Poi rimase la voce in mezzo 'l petto.
Ma qual suon poria mai salir tant'alto?
Più volte incominciai di scriver versi;
Ma la penna e la mano e l'intelletto
Rimaser vinti nel premier assalto.