Come oimè, fedel Damone,
Sempre inseguemi sventura!
Con l'armento quel caprone
Si smarri, che n'avea cura.
N'andò in cerca Coridone,
Che il guidava a la pastura,
Nè tornò, forse un Lione
Addentollo in selva oscura.
Ma chi è mai quello, che lento
Verso noi rivolge il passo?
Mira là, vedi l'armento.
Coridone a noi ten'riedi,
Sopra quel rotondo sasso
Il sudor tergendo siedi.