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1798–1837

18.

Giacomo Leopardi

Come oimè, fedel Damone, Sempre inseguemi sventura! Con l'armento quel caprone Si smarri, che n'avea cura.

N'andò in cerca Coridone, Che il guidava a la pastura, Nè tornò, forse un Lione Addentollo in selva oscura.

Ma chi è mai quello, che lento Verso noi rivolge il passo? Mira là, vedi l'armento. Coridone a noi ten'riedi,

Sopra quel rotondo sasso Il sudor tergendo siedi.

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18. · Giacomo Leopardi · Poetry Cove