Siccome eterna vita è veder Dio,
Nè più si brama, nè bramar più lice,
Così me, donna, il voi veder, felice
Fa in questo breve e frale viver mio.
Nè voi stessa, com'or, bella vid'io
Giammai, se vero al cor l'occhio ridice;
Dolce del mio pensier ora beatrice,
Che vince ogni alta speme, ogni desio.
E se non fosse il suo fuggir sì ratto,
Più non dimanderei: che s'alcun vive
Sol d'odore, e tal fama fede acquista;
Alcun d'acqua o di foco il gusto e 'l tatto
Acquetan, cose d'ogni dolzor prive;
I' perchè non della vostr'alma vista?