Skip to content
1798–1837

167 (RVF 190)

Giacomo Leopardi

Una candida cerva sopra l'erba Verde m'apparve, con duo corna d'oro, Fra due riviere, all'ombra d'un alloro, Levando 'l sole, alla stagion acerba.

Era sua vista sì dolce superba Ch'i' lasciai per seguirla ogni lavoro; Come l'avaro, che 'n cercar tesoro, Con diletto l'affanno disacerba.

«Nessun mi tocchi», al bel collo d'intorno Scritto avea di diamanti e di topazi; «Libera farmi al mio Cesare parve». Ed era 'l Sol già volto al mezzo giorno;

Gli occhi miei stanchi di mirar, non sazi; Quand'io caddi nell'acqua, ed ella sparve.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
167 (RVF 190) · Giacomo Leopardi · Poetry Cove