Amor, Natura e la bell'alma umile,
Ov'ogni alta virtute alberga e regna,
Contra me son giurati. Amor s'ingegna
Ch'i' mora affatto; e 'n ciò segue suo stile:
Natura tien costei d'un sì gentile
Laccio, che nullo sforzo è che sostegna:
Ella è sì schiva, ch'abitar non degna
Più nella vita faticosa e vile.
Così lo spirto d'or in or vien meno
A quelle belle care membra oneste,
Che specchio eran di vera leggiadria.
E s'a morte pietà non stringe il freno,
Lasso, ben veggio in che stato son queste
Vane speranze ond'io viver solia.