Amor mi sprona in un tempo ed affrena,
Assecura e spaventa, arde ed agghiaccia,
Gradisce e sdegna, a se mi chiama e scaccia,
Or mi tene in speranza ed or in pena,
Or alto or basso il mio cor lasso mena;
Onde 'l vago desir perde la traccia,
E 'l suo sommo piacer par che li spiaccia;
D'error sì novo la mia mente è piena.
Un amico pensier le mostra il vado,
Non d'acqua che per gli occhi si risolva,
Da gir tosto ove spera esser contenta:
Poi, quasi maggior forza indi la svolva,
Conven ch'altra via segua, e mal suo grado
Alla sua lunga e mia morte consenta.