Amor mi manda quel dolce pensero,
Che secretario antico è fra noi due;
E mi conforta, e dice che non fue
Mai, com'or, presto a quel ch'i' bramo e spero.
Io, che talor menzogna e talor vero
Ho ritrovato le parole sue,
Non so s'il creda, e vivomi intra due,
Nè sì nè no nel cor mi sona intero.
In questa passa 'l tempo, e nello specchio
Mi veggio andar ver la stagion contraria
A sua impromessa ed alla mia speranza.
Or sia che può: già sol io non invecchio;
Già per etate il mio desir non varia.
Ben temo il viver breve che n'avanza.