O d'ardente virtute ornata e calda
Alma gentil, cui tante carte vergo;
O sol già d'onestate intero albergo,
Torre in alto valor fondata e salda;
O fiamma; o rose sparse in dolce falda
Di viva neve, in ch'io mi specchio e tergo;
O piacer, onde l'ali al bel viso ergo,
Che luce sovra quanti 'l Sol ne scalda;
Del vostro nome, se mie rime intese
Fossin sì lunge, avrei pien Tile e Battro,
La Tana, il Nilo, Atlante, Olimpo e Calpe.
Poi che portar nol posso in tutte quattro
Parti del mondo, udrallo il bel paese
Ch'Apennin parte e 'l mar circonda e l'Alpe.