Ponmi ove 'l Sol occide i fiori e l'erba,
O dove vince lui 'l ghiaccio e la neve;
Ponmi ov'è 'l carro suo temprato e leve,
Ed ov'è chi cel rende o chi cel serba;
Ponm'in umil fortuna, od in superba,
Al dolce aere sereno, al fosco e greve;
Ponmi alla notte, al dì lungo ed al breve,
Alla matura etate od all'acerba;
Ponm'in cielo od in terra od in abisso,
In alto poggio, in valle ima e palustre,
Libero spirto od a' suoi membri affisso;
Ponmi con fama oscura o con illustre:
Sarò qual fui, vivrò com'io son visso,
Continuando il mio sospir trilustre.