Nè così bello il Sol giammai levarsi
Quando 'l ciel fosse più di nebbia scarco,
Nè dopo pioggia vidi 'l celeste arco
Per l'aere in color tanti variarsi,
In quanti fiammeggiando trasformarsi
Nel dì ch'io presi l'amoroso incarco,
Quel viso al qual (e son nel mio dir parco)
Nulla cosa mortal pote agguagliarsi.
I' vidi Amor ch'e' begli occhi volgea
Soave sì, ch'ogni altra vista oscura
Da indi in qua m'incominciò apparere.
Sennuccio, il vidi, e l'arco che tendea,
Tal che mia vita poi non fu secura,
Ed è sì vaga ancor del rivedere.