Quand'io v'odo parlar sì dolcemente,
Com' Amor proprio a' suoi seguaci instilla,
L'acceso mio desir tutto sfavilla,
Tal che 'nfiammar devria l'anime spente.
Trovo la bella donna allor presente,
Ovunque mi fu mai dolce o tranquilla,
Nell'abito ch'al suon, non d'altra squilla,
Ma di sospir, mi fa destar sovente.
Le chiome a l'aura sparse, e lei conversa
Indietro veggio; e così bella riede
Nel cor, come colei che tien la chiave.
Ma 'l soverchio piacer che s'attraversa
Alla mia lingua, qual dentro ella siede,
Di mostrarla in palese ardir non ave.