Come talora al caldo tempo sole
Semplicetta farfalla al lume avvezza
Volar negli occhi altrui per sua vaghezza,
Ond'avven ch'ella more, altri si dole;
Così sempr'io corro al fatal mio sole
Degli occhi onde mi ven tanta dolcezza,
Che 'l fren della ragion Amor non prezza,
E chi discerne è vinto da chi vole.
E veggio ben quant'elli a schivo m'hanno;
E so ch'i' ne morrò veracemente;
Che mia vertù non può contra l'affanno:
Ma sì m'abbaglia Amor soavemente,
Ch'i' piango l'altrui noia e no 'l mio danno;
E, cieca, al suo morir l'alma consente.