Dicesett'anni ha già rivolto il cielo
Poi che 'n prima arsi e giammai non mi spensi;
Ma quando avven ch'al mio stato ripensi,
Sento nel mezzo delle fiamme un gelo.
Vero è 'l proverbio, ch'altri cangia il pelo
Anzi che 'l vezzo; e per lentar i sensi,
Gli umani affetti non son meno intensi:
Ciò ne fa l'ombra ria del grave velo.
Oimè lasso; e quando fia quel giorno
Che mirando 'l fuggir degli anni miei,
Esca del foco e di sì lunghe pene?
Vedrò mai 'l dì che pur quant'io vorrei
Quell'aria dolce del bel viso adorno
Piaccia a quest'occhi, e quanto si convene?