Skip to content
1798–1837

103 (RVF 118)

Giacomo Leopardi

Rimansi addietro il sestodecim'anno De' miei sospiri; ed io trapasso innanzi Verso l'estremo; e parmi che pur dianzi Fosse 'l principio di cotanto affanno.

L'amar m'è dolce; ed util il mio danno; E 'l viver grave, e prego ch'egli avanzi L'empia fortuna, e temo non chiuda anzi Morte i begli occhi che parlar mi fanno.

Or qui son, lasso, e voglio esser altrove, E vorrei più volere, e più non voglio, E per più non poter fo quant'io posso. E d'antichi desir lagrime nove

Provan com'io son pur quel ch'i' mi soglio, Nè per mille rivolte ancor son mosso.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
103 (RVF 118) · Giacomo Leopardi · Poetry Cove