In mezzo di duo amanti onesta altera
Vidi una donna, e quel signor con lei,
Che fra gli uomini regna e fra gli Dei;
E dall'un lato il sole, io dall'altr'era.
Poi che s'accorse chiusa dalla spera
Dell'amico più bello, agli occhi miei
Tutta lieta si volse; e ben vorrei,
Che mai non fosse inver di me più fera.
Subito in allegrezza si converse
La gelosia che 'n su la prima vista,
Per sì alto avversario, al cor mi nacque.
A lui la faccia lagrimosa e trista
Un nuviletto intorno ricoverse:
Cotanto l'esser vinto li dispiacque.