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1404–1472

[XIX]

Leon Battista Alberti

S'i' sto doglioso, ignun si maravigli, poiché sì vuol chi può quel che piace né so quando aver debba omai più piace, l'alma, ismarrita infra tanti perigli.

Misero me, a che convien s'appigli mia vana speme, debile e fallace? Né rincrescer mi può chi ciò mi face: Amor, che fai? perchè non mi consigli?

Ben fôra tempo ad avanzar tuo corso, ché la stanca virtù ognor vien meno, nè molto d'amendue già mi confido. Ma s'ancora a pietà s'allarga il freno,

tengo ch'assai per tempo fia il soccorso; se non, tosto udirai l'ultimo istrido.

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