Skip to content
1404–1472

V

Leon Battista Alberti

Qual primo antico sia ch'Amor dipinse nudo, fanciullo, con l'ale ventose, non ebbe mani ben maravigliose? E dolce agli occhi poi quel velo accinse.

Certo ch'Amor costui troppo ben finse, e vide amanti mai potere ascose tener sue voglie giovinili, e·ppose che·llume in lui di ragione mai vinse.

Diedegli strali, e face in mano, ed arco, col qual da·llunge e d'ascoso ferisce; tien dolce piaga al cor, merore eterno; sforza chi il fugge, e chi il segue nutrisce

di speme incerta; e mai lo sofra scarco d'infiniti sospetti e nuovo scherno.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
V · Leon Battista Alberti · Poetry Cove