Cagion sì giusta mai Creta non ebbe
per Giove e per Giunon di gloriarsi,
né per Diana o Febo d'esaltarsi
Ortigia, allor che più pregiar si debbe,
quanto Napol mia bella oggi potrebbe
per te, signor mio caro, al ciel levarsi,
e con vivace fama eterna farsi
per questa altra mia dèa, che in ella crebbe.
Oh fortunato nido, oh sacro ospizio,
ove al ciel per sostegno poner piacque
del fragil viver mio doppia colonna!
Benedetta in te sia la terra e l'acque!
Benedette le stelle, ond'ebbe inizio
il mio signor d'ornarti e la mia donna!