Dal breve canto ti riposa, o lira,
non stanca ma sdegnosa al cominciare,
poi quella ch'io sperava in ciel locare,
ad altra parte indegnamente aspira.
Sperava Italia bella, quanto gira
de l'Alpe il lembo e quanto cinge il mare,
empierne tutta, e 'l bel nome esaltare
a tempo e loco, ove più 'l cor sospira;
che fosse, poi mille e mille anni, in terra
veduta viva e disegnata a nome
quella per cui pietà le man mi serra.
Però sudar conven sott'altre some,
altro premio sperar, per altra guerra,
e cantar d'altro volto e d'altre chiome.