Cara, fida, amorosa, alma quiete,
onde i miei duri affanni aspettan pace,
e questo mio sperar dubbio, fallace
racquista voglie desiose e liete,
per te ben sai che 'n questa chiusa rete
tanto il languire e 'l sospirar mi piace,
che ognor divento nel mio mal più audace
e più d'oblio mi colmo in mezzo Lete.
Lasso, fia mai che dopo tante pene
l'anima stanca riposar si possa
in te, dove a tutt'ore a pianger vène?
Oh, se pur la mia vita in tutto è scossa
de la speranza di cotanto bene,
che un freddo marmo almen chiuda quest'ossa!