D'un bel, lucido, puro e freddo obietto
in un momento il sol tal forza prende,
che in viva fiamma il suo gran lume accende
e di scintille si arma il viso e 'l petto.
Alto, meraviglioso e strano effetto
in te, specchio gentil, si vede e intende:
per rinforzar suoi raggi, a te s'estende
il più chiaro pianeta e 'l più perfetto.
Da te si infoca, aviva, alluma, avampa,
chi il mar, l'aer, la terra illustrar sòle
e ten del ciel la più lucente lampa.
Non miri in te chi sfavillar non vòle,
ché gran miracol fia, se uom mai ne scampa:
e chi non scalderà, chi scalda il sole?