Piangea la terra, e con sospiri al cielo
gli occhi alzando, gridava: — O sommo Giove,
se tutto il tuo poter, tutte tue prove
chiuder ti piacque in un sì nobil velo,
a che cerchi, movendo or caldo or gelo,
da me partirle, e dimostrarle altrove?
qual ira, Signor mio, nel cor ti piove,
che hai già posto in oblio l'antico zelo?
Se, per ornar la tua stellata corte,
voglia ti spinge a non curar miei danni,
che, amando sé, poco d'altrui si dole,
quando fia che virtù mi venga in sòrte,
vedendosi spogliar pur 'nanzi gli anni
e lassar cieca me, senza il mio sole? —