Sì dolcemente col mirar mi ancide
questo mio novo e raro basilisco,
c'a guardarle negli occhi allor mi arrisco
quando di morte più par che mi sfide.
Né trovo chi sì ben mi indrizze o guide
per questo labirinto in ch'io languisco,
come i bei lumi, onde a tutt'or nudrisco
l'alma, che del suo mal piangendo ride.
Ma chi pensò che d'un medesmo fonte
uscir potessen sì contrarii effetti?
E son cose a vedere aperte e conte!
Tante grazie del ciel, tanti diletti
occhio non colse mai sotto una fronte,
né tanti lacrimosi e mesti obietti.