Candida e bella man, che sì sovente
fra' bei lumi leggiadri ti attraversi
e lacrime dai miei sì spesso versi
che rinfrescar devrian la piaga ardente,
già ti vidi io passar soavemente,
il dì che la tua luce non soffersi,
a ragunar i be' capei dispersi
che mi stan sì scolpiti or ne la mente.
Ma chi potea pensar, d'un netto avorio
veder foco uscir mai tanto vivace?
o chi fu ver presago di sua morte?
Mano, sola cagion per ch'io mi glorio
del viver mio così penoso e forte,
quando averò mai teco io qualche pace?