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1458–1530

XII

Iacopo Sannazaro

Questa anima real che di valore, Caracciol mio, l'età nostra riveste volgendo gli occhi all'atre mie tempeste, fe' forza a morte e tenne in vita il core.

Tal che pensando ai rai del suo splendore. ai modi santi, a le opre alte e modeste, non trovo a' miei desir voci sì preste, che possan per lodarla uscir di fòre.

Però spesso mi agghiaccio al primo assalto, e, come vedi, tremo e impallidisco, e la penna e la man si fa di smalto; o se tal ora a incominciar mi arrisco,

vedendo sue virtù poggiar tant'alto, uomo nol posso dir, dio non ardisco.

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XII · Iacopo Sannazaro · Poetry Cove