Se pur vera umiltà, madonna, omai
vi risospinge a dir le colpe antiche,
non vi incresca narrar le mie fatiche,
come prima cagion di tanti guai.
Cominciate dal dì ch'io, lasso, intrai
nel laccio, ove convien c'or più m'impliche,
ché vita e libertà mi fur nemiche,
né pensier del mio mal vi strinse mai.
Seguite poi come aventommi Amore
lo stral da' bei vostr'occhi, sì che al suono
spazio non ebbi io pur da far difesa.
Disponetivi al fin rendermi il core,
se volete nel ciel trovar perdono,
ch'io per me già rimetto ogni altra offesa.