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1458–1530

LXXXVII

Iacopo Sannazaro

Fra tanti tuoi divini alti concetti che volan su con gloriose penne, caro signor, di me pensier ti venne, che parturì sì rari e degni effetti.

Questo è 'l vero regnar de' giusti petti. per cui sì lungo imperio Augusto ottenne, tal che poi spesso Roma non sustenne de' successori i gioghi empi e sospetti.

Indi le statue d'or con tanta gloria dopo la morte ai buon fur poste in alto, e de' crudeli estinta ogni memoria. Questo è il camin che al ciel di salto in salto

conduce al fin con palma e con vittoria, né di morte o di tempo teme assalto.

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LXXXVII · Iacopo Sannazaro · Poetry Cove