Fra tanti tuoi divini alti concetti
che volan su con gloriose penne,
caro signor, di me pensier ti venne,
che parturì sì rari e degni effetti.
Questo è 'l vero regnar de' giusti petti.
per cui sì lungo imperio Augusto ottenne,
tal che poi spesso Roma non sustenne
de' successori i gioghi empi e sospetti.
Indi le statue d'or con tanta gloria
dopo la morte ai buon fur poste in alto,
e de' crudeli estinta ogni memoria.
Questo è il camin che al ciel di salto in salto
conduce al fin con palma e con vittoria,
né di morte o di tempo teme assalto.