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1458–1530

LXXXV

Iacopo Sannazaro

Vedi, invitto signor, come risplende in cor real virtù con saper mista; vedi colui, che sol, sì fiero in vista, da tre nemici armati or si difende.

Sotto breve pittura qui si intende come offesa ragion più forza acquista, e come l'empia frode, irata e trista, con vergogna se stessa al fin riprende.

Oh quanta invidia e meraviglia avranno al secol nostro di sì rara gloria gli altri, che dopo noi qui nasceranno! E forse alcun sarà, che, per memoria

di sì bel fatto e di sì crudo inganno, al mondo il farà noto in chiara istoria.

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LXXXV · Iacopo Sannazaro · Poetry Cove