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1458–1530

LXXXII

Iacopo Sannazaro

Lasso me, non son questi i colli e l'acque, ove l'alma mia dèa dal ciel discese? non è questo il bel luogo, in ch'ella prese il caro nome e dove in culla giacque?

non è questo il terren, dove al ciel piacque mostrarsi tanto a noi largo e cortese? non è questo il superbo alto paese, onde il gran Federigo al mondo nacque?

Dolce, antico, diletto e patrio nido, dunque era pur nel fato acerbo e crudo ch'io non gittasse in te l'ultimo strido? Ma l'alma, che a gran forza affreno e chiudo,

col mio doppio sostegno amato e fido ti lascio, e parto sul col corpo ignudo.

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LXXXII · Iacopo Sannazaro · Poetry Cove