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1458–1530

LXXI

Iacopo Sannazaro

Scriva di te chi far gigli e viole del seme spera di pungenti urtiche, le stelle al ciel veder tutte nemiche e con la aurora in occidente il sole.

Scriva chi fama al mondo aver non vòle, a cui non fur giamai le Muse amiche; scriva chi perder vòl le sue fatiche, lo stil, l'ingegno, il tempo e le parole.

Scriva chi bacca in lauro mai non colse, chi mai non giunse a quella rupe estrema. né verde fronda a le sue tempie avolse. Scriva in vento et in acqua il suo poema

la man, che mai per te la penna tolse; e caggia il nome, e poca terra il prema!

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LXXI · Iacopo Sannazaro · Poetry Cove