Venuta era madonna al mio languire
con dolce aspetto umano
allegra e bella in sonno a consolarme;
et io prendendo ardire
di dirli quanti affanni ho speso in vano,
vidila con pietate a sé chiamarme,
dicendo: — A che sospire?
a che ti struggi et ardi di lontano?
non sai tu che quell'arme
che fer la piaga, ponno il duol finire? -
Intanto il sonno si partia pian piano;
ond'io, per ingannarme,
lungo spazio non volsi gli occhi aprire;
ma da la bianca mano,
che sì stretta tenea, senti' lasciarme.